Il V Rapporto IPCC sul Clima

CO2 IPCC

concentrazione di CO2 atmosferica in ppm; rosso: Mauna Loa; nero: Polo Sud; fonte: “WG I Presentation”

Continua il nostro viaggio nel mondo di Recharge.green.Con questa seconda uscita siamo a proporre un’altra riflessione di carattere generale, ripartendo dal tema dei cambiamenti climatici.

Recentemente è stato presentato a Stoccolma il V Rapporto sul Clima IPCC; dal materiale assai corposo, composto da Sintesi per i decisori politici, sintesi tecnica, un certo numero di capitoli e relativi allegati, riportiamo qualche appunto, qualche dato, che possono costituire utili spunti di riflessione.

Qualche dato alla mano. Secondo quanto riportato nel “summary for policy makers” nella sezione “Climate Change 2014: mitigation of climate change”, nonostante le politiche di mitigazione, le emissioni di gas serra prodotte da attività antropiche sono cresciute, nel periodo 1970-2010, del 2,2% all’anno, circa del 3% nel biennio 2010-2011 e dell’1-2% tra il 2011 e il 2012; il settore con le più alte emissioni è quello legato alla produzione di energia, in relazione all’utilizzo di combustibili fossili, seguito da quello dell’industria. Di recente è emerso dall’Osservatorio di Mauna Loa nelle Hawaii, che aprile è stato il mese con la più alta concentrazione di CO2 nell’aria degli ultimi decenni, superando il valore di 400 ppm (parti per milione):

http://climate.nasa.gov/400ppmquotes/

http://www.lastampa.it/2014/04/30/scienza/ambiente/focus/emissioni-di-co-senza-precedenti-aprile-il-mese-pi-inquinato-XRQagDQAVm1sAWBFzArkGL/pagina.html

Dal 2007, anno del IV Rapporto IPCC, nuove soluzioni tecnologiche associate all’uso delle energie rinnovabili, hanno garantito rendimenti migliori, arrivando a coprire la metà della nuova capacità di generazione elettrica del 2012, in particolare attraverso eolico, fotovoltaico e idroelettrico.

Di certo le fonti energetiche rinnovabili rappresentano una buona via per la diminuzione della produzione di CO2 legata alla produzione energetica, associate ad altre tecniche, come la cogenerazione, o la sostituzione di impianti termici a carbone con quelli a gas naturale.

L’acqua è la componente ambientale su cui gli impatti dei cambiamenti climatici si ripercuotono maggiormente con conseguenze dirette sulla società (“Chapter 3: Freshwater resources”). Uno degli effetti principali è l’aumento di eventi estremi nelle precipitazioni; certamente una variazione nel loro regime, e di conseguenza nell’andamento delle portate stagionali, comporterà impatti sui sistemi che producono energia idroelettrica, in particolare quelli ad acqua fluente, con trend di riduzione nella produzione.

cambiamento nella temperatura superficiale media anni 1986-2005; fonte: “WG II Presentation”

cambiamento osservato nella precipitazione annuale sulla terra anni 1951-2010; fonte: summary for policy makers Gruppo di Lavoro I “WG1AR5_SPM_FINAL”

cambiamento osservato nella precipitazione annuale sulla terra anni 1951-2010; fonte: summary for policy makers Gruppo di Lavoro I “WG1AR5_SPM_FINAL”

Un ulteriore aspetto legato al consumo di acqua riguarda il turismo; basti pensare che l’innalzamento della temperatura nelle zone montane, se da un lato potrebbe essere un beneficio per le aree nel periodo estivo, dall’altra può implicare una maggiore necessità di innevamento artificiale.

Un’interessante sintesi degli effetti su economia ed ambiente dell’uso delle fonti rinnovabili come misura di contenimento della CO2, è disponibile al seguente link, a pagina 50/99:

http://report.mitigation2014.org/drafts/final-draft-postplenary/ipcc_wg3_ar5_final-draft_postplenary_technical-summary.pdf

Questi sono solo alcuni dei molti spunti di riflessione e approfondimento che il rapporto propone.

Il materiale in formato pdf può essere scaricato direttamente dal seguente link:

https://www.ipcc.ch/report/ar5/

    Francesca Miotello

    About Francesca Miotello

    Collaboratrice per il progetto Recharge.green. Il mio percorso di studi riguarda l’Ingegneria Ambientale. Per il progetto Recharge.green sto seguendo le tematiche di valutazione ambientale ed economica dei Servizi Ecosistemici, di analisi degli scenari energetici e di disseminazione dei risultati nelle aree pilota.

    Commento